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Il Delegato

Il Delegato .

Il Delegato . -      ISTITUTO SANTA FAMIGLIA.

«Il governo è esercizio di carità. Amare il Signore nel rappresentarne la sollecitudine paterna... Amare i membri dell'Istituto nel dirigerli alla santità ed alle opere di apostolato». (UPS III, 241)

 

Il Superiore Generale può esercitare il suo potere ordinario sull'Istituto, tramite un suo Delegato sacerdote della Società San Paolo.

66 – II Superiore Generale, su proposta del Superiore Provinciale e previa consultazione dei membri, nominerà per l'Istituto un Delegato Provinciale, Sacerdote della Società San Paolo, che rimarrà in carica sei anni e potrà essere rinnovato.

66.1 – Nel cammino di formazione l'Istituto è diretto e assistito dai sacerdoti paolini per assicurare ai membri lo spirito della Famiglia Paolina, cui è aggregato. I sacerdoti possono essere della Società San Paolo e dell'Istituto «Gesù Sacerdote». Questi ultimi, perché più a contatto con i fedeli, meglio conoscono le situazioni della vita familiare e quindi meglio possono aiutare a superare le difficoltà inerenti alla vocazione cf art. 47.1 cf art. 55.2 67 della famiglia e meglio possono dirigere ad una fattiva collaborazione apostolica, sia a livello parrocchiale che diocesano.

67 – Il Delegato Provinciale: a) dirigerà l'Istituto Provinciale con i suoi gruppi; b) promuoverà l'osservanza del presente Statuto; c) assisterà agli Esercizi Spirituali annuali per favorire il cammino ascetico, spirituale, intellettuale ed apostolico dei membri; d) visiterà i gruppi almeno una volta all'anno, raccomandando l'animazione vocazionale e curando la formazione dei novizi; e) nominerà i Responsabili di gruppo, previa consultazione dei membri effettivi del gruppo; f) nominerà i Responsabili nazionali; g) invierà al Superiore Generale ed al Superiore Provinciale una relazione annuale sull'andamento dell'Istituto. Cf art. 69.1 68 67.1 – Almeno una volta all'anno il Delegato Provinciale convochi tutti i fratelli responsabili di gruppo per una verifica sulla vita dell'Istituto e per programmare il piano di formazione e di apostolato. A sua discrezione e secondo l'opportunità, convochi qualche volta nell'anno i Responsabili nazionali.

68 – II Consiglio Provinciale dell'Istituto, formato al massimo da sei membri di voti perpetui in rapporto al numero dei membri della Provincia, è nominato dal Delegato Provinciale, sentito il parere dei membri responsabili dei gruppi. Il Delegato Provinciale nell'espletamento delle sue funzioni, in particolare: a) vaglia l'idoneità dei candidati alla vita dell'Istituto; b) verifica l'andamento economico dell'Istituto; d) esamina i casi di cui agli articoli 54, 55 e 56; e) studia le soluzioni per le particolari necessità dei membri.

Comunicazioni del Delegato.

Comunicazioni del Delegato. -      ISTITUTO SANTA FAMIGLIA.